giovedì 12 giugno 2014

Tutto intorno un vuoto senza fine


                                                Sgomento ed impotenza

Arginare un fiume in piena è impresa ardua...
In caso di strazio dell'animo, di dolore e sofferenza, nonostante sia io stessa l'autrice delle frasi qui di seguito, ne sconsiglio vivamente la lettura

                                                  [...]Lasciate ogni speranza, oh voi ch'entrate [...]
Queste ultime settimane il dolore ed il senso l'impotenza hanno riempito ogni millimetro della mia anima. E mentre impedivo alle lacrime di trasmettere in chi mi osservasse il lento ed imperterrito sgretolarsi di qualsiasi certezza, mentre qualsiasi appiglio intorno a me veniva inghiottito dal consuetudinario ed incessante trascorrere dei minuti di "tranquilla e comune routine", avrei scambiato qualche istante della mia vita per fermare il tempo, bloccarlo e distorcerlo allungandolo per poter memorizzare ogni più insignificante minuscolo dettaglio di quelle iridi nocciola dalle impercettibili sfumature verdi che mi guardavano
La gola ha arso per far morire quel grido di dolore... Ho dovuto trattenere il respiro, indossare un'impassibile maschera di ghiacchio mentre sentivo rallentare il battito cardiaco prima di mentire. Sì, mentire, poiché talvolta, quando nulla più si può fare, quando il dado è tratto, rimane purtroppo l'unica alternativa ad una verità troppo sconvolgente, troppo aspra ed amara...
Qualcuno mi ha suggerito di lasciare che gli argini andassero in frantumi, prima che la corrente potesse trascinare via anche me. Mi manca la forza per trovare l'ispirazione, o forse devo solo lasciare che il dolore mi attraversi l'anima e mi modelli come creta...
Sto seguendo questo consiglio K. carissima, sto dando corpo tramite nere parole alla piena di disperazione che mi sta inghiottendo, alla corrente che violenta fa infrangere l'animo contro gli acuminati e taglienti speroni dello sconforto e dell'impossibilità di mutare il corso degli eventi
Tutto è slittato via lentamente ed inesorabilmente passando in secondo piano, un paio di fiabe attendono che la creatività le plasmi, il blog attende notizie serene e leggere sul mondo delle fiabe, amici attendono un'email o una chiamata...
Abbiate pazienza, ritengo già un primo passetto aver lasciato qualche grammo di dolore e disperazione, vividi e lancinante come mai prima in poco più di quaranta anni di vita, in qualche kb di questa pagina...
E forse inizierò a credere anch'io nella gelida eppur ustionante menzogna che andrà tutto bene...
Come un'araba fenice, anche il mio animo si riergerà dalle ceneri
Nuova linfa scorrera a nutrir una rinnovata curiosità e creatività

Nel frattempo, lascio a coloro che seguono questo mio blog a metà fra fantasia e ritrovata fanciullezza la speranza che mai un dolore simile possa squarciar loro l'anima


A presto

domenica 11 maggio 2014

11 maggio - Festa della mamma


                                  Una piacevole -e speciale- giornata di sole

Quest'anno la seconda domenica di maggio è caduta quest'oggi 11 maggio, ricorrenza nella quale si festeggia la festa della mamma ♡
Oggi, passeggiando a piedi nubi fra i granelli di sabbia di una tiepida spiaggia, ho visto bimbi giocare fra loro e rincorrendo cagnolini mentre madri poco distanti li richiamavan a loro
Dolcemente incuranti delle "direttive" degli adulti, le loro risate han riempito il cielo terso mentre i loro piedini affondavan nella sabbia passo dopo passo!
“Per un istante ho percepito la magia dei giochi di quei piccoli marmocchi sconosciuti"
Ebbene, è stato come nettare, come respirare un'assenza unica e preziosa. Ho festeggiato molte altre feste della mamma, ma quest'oggi è stato speciale, come se per la prima volta avvertissi lo straordinario incantesimo d'esser mamma

Per gli appassionati di fiabe cercherò qualcosa quasi ``ad arte`` che possa racchiudere la magia che ho avvertito oggi
In questo giorno ho la speranza che -anche in virtù dei tempi che stiamo vivendo- sia ancora intensa più che mai la vibrante sensazione della vita che si trasmette, permettendo che nuove generazioni possan a loro volta scoprire questo nostro mondo!
Per il momento lascio agli occhi di curiosi lettori l'immagine e la sensazione del tepore sulla pelle e dell'affetto nel cuor e nell'anima, e l'appuntamento a domani con una fiaba che racchiude l'incanto che ho vissuto oggi

Come in occasione della liberazione d'Italia, concludo questo mio scritto con una frase di Italo Calvino che rappresenta a pieno come intendo e vivo le fiabe
"Io credo questo: le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna"

Buon ricordo della festa della mamma di quest'anno ^-^

venerdì 25 aprile 2014

25 aprile 2014


                                    Indipendenza insiem a nuovi sogni

Il 25 aprile di 69 anni fa Sandro Pertini annunciava alla radio l’insurrezione generale: “Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza..."
In questa data storica che sancì la fine della seconda guerra mondiale, ho l`ardire di sperar che a questa ricorrenza si desideri associar anche qualcosa di più, di diverso ed addirittura fors'anche surreale in qualche modo!

E, perché no, spero che di questa data molti desiderino trasmetter ai propri pargoli la forza che c'è nella rinascita, e magari con una fiaba ``ad arte``
In questo giorno ho la speranza che -anche in virtù dei tempi che stiamo vivendo- sia ancora vivo il desiderio di porsi nuovi traguardi, la capacità di creder fra i sogni in quello di realizzar nuovi progetti, tramutando così la speranza in qualcosa
Ne ho trovata una che rappresenta straordinariamente lo stato d'animo che vorrei trasmettere con le parole quest'oggi

L`autrice si chiama Nadia Levato ed è probabilmente sconosciuta ai più, la fiaba Matilde e il lettino è davvero abbastanza corta, eppur in poche frasi trasmette l`incredibile capacità dei bambini di crear pian piano la loro indipendenza mantenendo le caratteristiche salienti dell`infanzia


In una casa un po' strettina viveva una mamma con la sua bambina.Questa bambina aveva un sorriso largo e profondo color fiordaliso.

Quando il sole a sera calava, Matilde dolce si accoccolava. Si accoccolava accanto alla mamma quand'era l'ora di fare la nanna. "Nel mio lettino non voglio stare", diceva alla mamma senza strillare. "Voglio dormire in compagnia, sulle guanciotte di mamma mia"! La mamma un po' si lamentava, ma nel lettone poi la portava.

Tra le lenzuola ed i cuscini, presto arrivavano fate e micini. Arrivavano draghi e cavalieri, bimbi birbanti e grandiosi velieri. Mentre la fiaba la notte cullava, il folletto del sonno negli occhi entrava.

Entrava negli occhi della bambina e richiudeva la porticina, fatta di ciglia e pagliuzze striate, fili d'argento e gocce salate. La mamma in silenzio al buio restava e con un bacio le guance toccava, lambiva di baci quelle manine, paffute e preziose come stelline. Quando al mattino il sole spuntava, la bimba con gioia la mamma svegliava, e la svegliava con così tanto amore che alla mamma scoppiava il cuore!

Poi arrivò la primavera, tutto diverso e tutto com'era. Matilde decise che era momento di affrontare quello "spavento", di fare la nanna tutta da sola, tra i suoi pupazzi e le sue lenzuola. Così la sera prese un po' tempo per digerire quel grande evento.

Sul suo lettino si rannicchiò e con la testa viaggiò un po'. Volò su ali di fate incantate, balzò sul dorso di rane affamate, salì su un albero e lì incontrò un folletto buffo che ronfava un po'. Dopo aver dato alla fantasia spazio risate e un po' di magia, in un bel sonno la bimba crollò ed il folletto nei suoi occhi entrò.

Quando la mamma si ritrovò sola, tra le coperte e le bianche lenzuola, pensò con struggente malinconia al tempo veloce che vola via. Al tempo veloce che di te si fa gioco, ti illude d'eterno ma dura ben poco. Si addormentò un po' corrucciata senza la bimba accoccolata, senza piedino dentro al costato, senza il dolore sul braccio di lato!

Si addormentò pensando ad un visino sfiorare di sogni il suo nuovo lettino.


E dopo una fiaba così intensa, concludo questo mio scritto con una frase di Italo Calvino che a mio modestissimo avviso è altrettanto unica e speciale
"Io credo questo: le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna"

Buona ricorrenza del 25 aprile

lunedì 21 aprile 2014

Buona Pasqua e Pasquetta


                                    Ventun giorni di riflessione

Contrariamente all'abituale desiderio di cercar e/o approfondire dettagli di fiabe famose ed anche meno note oppure argomenti ad esse inerenti per condividere la profonda passione che ho per esse, in questi ultimi ventun giorni ho sentito la necessità di fare una lunga pausa da tutto
Ho trascurato di scriver a proposito di un paio d'autori, per cui cercherò di rimediar comunque presto (in quanto me lo son ripromessa :p ) ed ho lasciato solo ad oggi l'augurio per la ricorrenza di Pasqua e Pasquetta. Per la prima spero sia stata una giornata in qualche modo speciale, trascorsa gioendo della propria famiglia e del condividere il tempo coi propri marmocchi -per chi già ha figli e/o nipoti- oppur coi propri amici
Per questo lunedì di Pasqua, che come ricorrenza cade anche ad un mese esatto dall'inizio della primavera, auguro a tutti gli appassionati ed ai lettori di blog, internauti e non, e chiunque in generale di potersi crogiolar al sole d'aprile magari "investendo" piacevolmente il tempo a disposizione in passeggiate o gite fuori porta
Lascio a coloro che seguono questio mio blog a metà fra fantasia e ritrovata fanciullezza la piccola promessa di cercar in futuro di far pause più brevi, ed in questi giorni a venire di scriver quanto ho rimandato sin d'ora!
A presto

Auguri di trascorrer una lieta Pasquetta a tutti

lunedì 31 marzo 2014

Benvenuto aprile


            Off-topic (forse, ma neppure poi troppo)

Oggi la mia propensione per il voler vedere il lato buono dappertutto si è dapprima fortemente attenuata (forse sarà perché a volte ci vuole) e successivamente è sorto il desiderio di reagire. Quindi, a differenza di altri giorni, scriverò a proposito di ciò che m'ha portata a ciò
Oggi stavo navigando in internet, e fra le varie notizie che ho letto mi hanno colpito alcune di queste, come quella che l'Italia è uno degli stati europei dove chi perde il lavoro rischia di restar disoccupato/a molto, molto a lungo...
Poi capito su un'altra news che davvero mi lasciava basita addirittura mentre i miei occhi ne scorrevan le parole: leggo d'un certo Miro che è disposto ad andare persino in Cina pur di trovare un lavoro!
Mi son sentita piccina piccina, onestamente credo che difficilmente potrei aver lo stesso atteggiamento e quindi dar la stessa disponibilità; ed allora ho a lungo riflettuto e mi son posta il quesito su ciò che sarei disposta a fare!
Beh, ovviamente sto ancora cercando i dettagli delle prime risposte ed altre che credo ne verranno -(si dice che la notte porti consiglio?) - per "tirar fuori dal cilindro" una reattività (e fors'anche nuova creatività) che ultimamente ho in parte accantonato
Mi sono domandata quale "definizione lavorativa" darei di me stessa, e dopo svariate ed anche differenti occupazioni, più che mai è risuonata la parola 《fiabista》! Dopo le ultime quattro fiaba nate dopo attenta scrittura e (ri, ri e ri) scrittura di questi ultimi mesi, forse con desiderata nuova speranza, desidero poter fare di questa passione scribacchina una professione vera e propria!!
E così in serata nuovi pensieri mi hanno ispirata, e forse la mia creatività tornerà vivace e pulsante, seppur stavolta accompagnata da un'effettiva progettualità
Certo, al momento è sol un eire, eppur la positività che riesco ad avvertirvi è una delle ragioni per questo mio scritto, al quale voglio dare anche il valore di buon proposito da condividere ^-^

Buon inizio aprile a tutti!

giovedì 20 marzo 2014

La primavera è nell'aria!


            Benvenuta primavera -l'equinozio s'avvicina-

Oggi (forse sarà per la primavera che arriva), a differenza di altri giorni, racconterò un pizzico di me!

Dunque, questa mattina mi son svegliata come quasi quotidianamente quando lavoravo molto molto presto; e data la semi oscurità della casa ho preferito attender l'arrivo dell'aurora prima di alzarmi e/o far rumore
Ho quindi preferito accendere il mio fidato smartphone, nella cui SdCard sono presenti tutte le copie delle fiabe che il mio ingegno -o "follia" (?) di voler ancor veder il lato buono della vita- tira fuori dal cappello
Ho messo mano alla quarta fiaba che sto ufficialmente (ri, ri e ri) scrivendo e, forse con tanta tanta vanagloria, vi ho intravisto e respirato sfumature di primavera!!
E mentre nuove idee materializzatesi in parole dipingevan nuovi paesaggi e ne sostituivan altri nati solo ieri, in un momento di pausa, mentre controllavo la posta elettronica, ho notato che oggi è il 20 marzo, l'ultimo giorno d'inverno

Difatti oggi nel tardo pomeriggio, per la precisione di Google alle 17.57, avverrà « l'equinozio di Primavera »
E così, mi son sentita ispirata a condividere su questo mio blog con coloro che mi leggono un piccolo breve ritaglio del mio mattino per augurar una meravigliosa giornata di transizione!

Buon arrivo di primavera a tutti!

sabato 15 marzo 2014

*** Fiabe d'autore ***


          -Spazio creato e dedicato sol a fiabe 《d'autor》-

Finalmente, ad iniziar proprio dal mese di marzo, ecco lo spazio per una sorta di bacheca per "La fiaba della settimana" (o del mese)!

Data la mia grande passione per lo scrivere (vedesi anche questa sorta di "reminescenza notturna") e per le fiabe, queste insieme a poesie e scritti d'autori emergenti o che semplicemente amano scriver per condivider emozioni "e basta" troveranno sempre spazio nel blog; semplicemente verrà dato loro spazio e risalto al di fuori delle pagine delle fiabe d'autore ^-^

Nelle suddette pagine, a partire proprio da questa, verrà dato risalto a quelle fiabe, favole e persino poemi e romanzi cosiddetti d'autore, il cui nome ha acquisito notorietà nel tempo
Naturalmemte, cercherò di prediligere fiabe probabilmente meno famose, meno lette in ambito scolastico, che eppur credo abbian un'intrinseca capacità di trasmetter magia!


Stay tuned!
 

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